Sessioni 24 Ottobre 2019

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14.00 – 15.30  TAVOLO PRECONGRESSUALE

La nuova governance farmaceutica – Intervengono importanti professionisti nel panorama nazionale

 

15.30 – 17.00  SESSIONI PARALLELE

  • Ottimizzazione della terapia nel paziente con HIV e farmacia clinica

Le recenti “Linee Guida Italiane sull’utilizzo della Terapia Antiretrovirale e la gestione diagnostico-clinica delle persone con infezione da HIV-1. Edizione 2017” definiscono “ottimizzazione delle terapie antiretrovirali di combinazione (ART)” le strategie finalizzate a modificare il regime terapeutico in atto con lo scopo di:

  • Ovviare a una tossicità in atto (switch reattivo);
  • Prevenire una tossicità prevedibile (switch preventivo o proattivo);
  • Favorire l’aderenza attraverso una riduzione in sicurezza del numero di compresse o di dosi;
  • Ovviare a interazioni farmacologiche sfavorevoli.

ma sempre in condizioni di soppressione virologica (HIV-RNA <50 copie/mL).

Le strategie di ottimizzazione delle terapie prevedono diverse modalita’ d’intervento. Principalmente:

  • riduzione del numero di componenti del regime antiretrovirale (Less Drug Regimen)
  • riduzione del numero di dosi/somministrazioni e di compresse giornaliere in un regime di triplice terapia (FDC= Fixed-Dose Combinations; Monoterapia; STR= Single Table Regimen)

In quest’ambito si inserisce  anche il tema dell’utilizzo di farmaci equivalenti all’interno di regimi che prevedono l’utilizzo di terapie co-formulate e non come strumento per migliorare la sostenibilita’ economica, e della disponibilita’ di formulazioni (salificazioni) proposte per migliorare la tollerabilita’ delle ART.

La sessione di pone l’obiettivo di approfondire le possibili strategie di ottimizzazione della terapia e valutare quale puo’ essere il contributo di  un farmacista esperto in quest’area terapeutica, a partire da esperienze gia’ realizzate. Tale ambito rappresenta infatti un modello/opportunita’ per la promozione del farmacista clinico “3.0” nell’ambito delle malattie infettive.

  • Counseling e comunicazione con il paziente

Negli ultimi anni si sono susseguiti position paper, delibere regionali, sentenze, pareri eminenti, lettere ai quotidiani di società scientifiche o di associazioni di pazienti, tutte sul medesimo argomento: i farmaci biologici e biosimilari e la loro sostituibilità.

L’argomento è estremamente attuale poiché, dopo le prime incerte iniziative promosse dalle istituzioni nazionali sui prodotti biologici e biosimilari di prima generazione (vedi eritropoietine o ormone somatotropo), una vera e propria rivoluzione di intenti e di idee ha visto l’AIFA produrre, nell’arco di pochi mesi un nuovo position paper in cui per la prima volta si parla concretamente di sostituibilità e un decalogo rivolto ai pazienti, al fine di limitare la diffusione di pregiudizi e promuovere la diffusione di informazioni basate su solide basi scientifiche.

D’altronde l’utilizzo dei biosimilari o dei biologici a minor costo terapia, non solo nei pazienti naive ma anche nei pazienti in continuità terapeutica non può prescindere dalla collaborazione dei medici e dalla comprensione dei pazienti, unitamente agli sforzi dei farmacisti, siano essi pubblici e privati, negli interventi di counselling, al fine di evitare di ingenerare confusione e porre il presupposto all’aderenza alla terapia.

La sessione si propone di mettera a confronto i diversi punti di vista sulle modalità di comunicazione al paziente di messaggi ed informazioni relativi all’argomento “biosimilari”, per fare una buona informazione sanitaria con il coinvolgimento attivo del farmacista clinico.

  • Workshop della rete oncologica

Il workshop congressuale SIFaCT dedicato alla rete oncologica è giunto alla sua 4^ edizione. Grazie ad un’efficiente rete di farmacisti oncologi, da anni si realizzano nuovi progetti di ricerca e formazione e il congresso SIFaCT è uno dei principali appuntamenti per continuare efficacemente le collaborazioni.

Cresce in maniera costante la rete che ormai ha superato i 550 iscritti; anche le società scientifiche estere del settore oncologico sempre più riconoscono la rete oncologica come riferimento per le proprie iniziative; recentemente è stata ad esempio pubblicata anche la versione italiana dei QUAPOS 6 (http://www.oncofarma.it/index.php/documenti/raccomandazioni)

Ogni anno viene inoltre realizzato un importante convegno nazionale.

Le progettualità nei settori di ricerca, formazione e comunicazione scientifica sono numerose e, durante questo workshop congressuale SIFaCT, vari referenti aggiorneranno i presenti sull’avanzamento dei lavori.

Interverranno quindi i referenti dei progetti che si svolgono all’interno dei gruppi di interesse della rete oncologica e si farà un breve resoconto dei principali temi emersi durante il convegno nazionale di giugno 2019 a Rimini.

Ci saranno alcune novità rispetto alle precedenti edizioni del workshop. Verranno presentati dai responsabili scientifici degli eventi  svoltisi su dose banding e patient education in tema di reazioni avverse da target therapies, i take home messages delle giornate formative e i futuri sviluppi progettuali.

Infine, sarà dato ampio spazio ai risultati di una survey all’interno della rete oncologica in tema di tumori rari e utilizzo di farmaci off label in oncoematologia.

 

17.00 – 19.00 SESSIONE INAUGURALE

Nuovi modelli manageriali e competenze della farmacia clinica 3.0 nell’organizzazione sanitaria in evoluzione

Moderatori:  Francesca Venturini

Lo sviluppo scientifico e tecnologico  disegna una medicina in continua evoluzione, con il paziente al centro, sempre più partecipe del suo percorso di cura, al quale viene offerta una assistenza sanitaria sempre più personalizzata.

Di conseguenza, anche l’organizzazione sanitaria si sta evolvendo verso nuovi modelli di assistenza e di cura che integrino le diverse competenze specialistiche e i servizi rispetto alle condizioni cliniche della fase acuta della malattia fino alle cure a domicilio e l’assistenza territoriale, in una popolazione che presenta problemi sempre più complessi, causa anche all’invecchiamento della stessa.

Siamo quindi di fronte a nuove tipologie di strategie terapeutiche, e ad una evoluzione organizzativa, a livello sia nazionale che regionale, che deve veder evolvere il modello di farmacia clinica attualmente applicato nel SSN.

La sessione di apertura del congresso si propone quindi di analizzare in una prospettiva volta al futuro, i cambiamenti in ambito di conoscenze scientifiche e tecnologiche in medicina da un lato, e complementariamente di organizzazione sanitaria dall’altro.  Questo scenario serve per ipotizzare e pianificare come deve evolvere il concetto di farmacia e farmacista clinico nelle aziende sanitarie

 

19.00 | Cocktail di benvenuto