Sessioni 25 Ottobre AM

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8.30 – 10.00 SESSIONI PARALLELE 

  • La medication review del farmacista clinico nel paziente geriatrico: caso clinico

Il consumo di farmaci è in continuo aumento, specie nella popolazione anziana. Il paziente anziano è per definizione un paziente fragile e spesso affetto da patologie croniche multiple che prevedono l’impiego della politerapia. Ciò comporta un aumento del rischio di  utilizzo improprio dei farmaci e di insorgenza di  reazioni avverse . E’ necessaria pertanto, un’attenzione particolare in ambito di revisione della terapia farmacologica. Il ruolo del farmacista   nella medication review è ufficialmente riconosciuto in molte realtà internazionali mentre risulta spesso sottovalutato in Italia. Le competenze in ambito farmacologico sono particolarmente importanti in ambito di revisione della terapia farmacologica, in modo da garantire un’ottimizzazione terapeutica, minimizzare i problemi collegati ad un uso improprio dei farmaci (dosaggi errati, interazioni farmaco-farmaco) e ridurre gli sprechi in termini di spesa sanitaria.

L’obiettivo di questa sessione parallela è quello di presentare alcune tipologie di medication review riconosciute a livello internazionale e di far sperimentare ai colleghi, tramite la tecnica della simulazione, l’approccio al paziente pluritrattato e alla collaborazione con il clinico in ambito di ricognizione e riconciliazione terapeutica.

Al termine della sessione, i colleghi avranno familiarizzato con gli strumenti della medication review con la possibilità di portare nelle proprie realtà le competenze acquisite

  • Farmacovigilanza in terapie target

Le nuove frontiere aperte dalla ricerca clinica e gli orizzonti spalancati dalla farmacogenomica e dalla farmacogenetica, in particolare in campo onco-ematologico, ci stanno orientando sempre di più verso la “medicina di precisione”. Nuove molecole che continuamente vengono introdotte in terapia, basate sul concetto di target molecolare impongono al farmacista, da un lato, la necessità di “imparare” e acquisire un bagaglio di concetti raffinati e sofisticati, e, dall’altro, di attuare una valutazione della terapia farmacologica del paziente non più basata solo ed esclusivamente sui classici concetti farmacologici di “farmacocinetica” e “farmacodinamica”.

Su queste basi, sono state condotte esperienze rilevanti di ricerca e counseling da parte di farmacisti ospedalieri, riportando un notevole impatto positivo da parte del paziente oncologico, soprattutto per la gestione della terapia domiciliare e del management delle reazioni avverse.  Ad esempio, la formalizzazione della “therapy review” attraverso un servizio  di “Pharmacy Desk” aperto ogni mattina al  Day H oncologico; la pubblicazione di piccole brochures informative da consegnare al paziente che puntano al Patient empowerment ed alla sua consapevolezza; la pratica, su richiesta dell’oncologo medico, di una revisione  condivisa e multidisciplinare su aspetti critici della terapia farmacologica al point of care per i pazienti in degenza ospedaliera. Inoltre, la conduzione dello studio clinico “Target-Vig”, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati nell’International Journal of Clinical Pharmacy,  ha dimostrato che il farmacista è una figura sostanzialmente apprezzata dal paziente oncologico, e va ritenuta strategica anche per l’ evoluzione stessa delle conoscenze sulla efficacia e sicurezza di farmaci target usati in oncologia.

Questa sessione parallela, interattiva prevede una presentazione, da parte di un oncologo clinico, sulle Target Therapy, ed una presentazione, svolta n forma di dialogo-discussione tra 2 farmaciste-ricercatrici, che materialmente espletano l’attività di counseling presso il Pharmacy Desk del CRO di Aviano ai pazienti oncologici. Inoltre, sulle tematiche sicurezza, polifarmacia e interazioni tra terapia oncologica e CAM (terapie/prodotti complementari o alternativi), è prevista la partecipazione del pubblico con votazione via APP /Smartphone e/o  domande via elettronica.

  • La farmacia clinica e le reti: il caso dell’oncoematologia pediatrica

 

10.15 – 11.45 SESSIONE PLENARIA 2 

Le terapie avanzate (ATMPs) e la farmacia clinica

Moderatori: Marta Trojniak

L’avanzamento delle conoscenze e tecniche di analisi molecolare hanno reso possibile lo sviluppo di una medicina personalizzata con nuovi scenari terapeutici che necessitano di essere approfonditi dal farmacista clinico per rimanere al passo con le conoscenze e sviluppare le competenze necessarie.

La terapia avanzata si riferisce ai nuovi prodotti medicinali che utilizzano la terapia genica, la terapia cellulare e l’ingegneria tissutale.  Gli ATMPs (Advanced Therapy Medicinal Products) hanno il potenziale di trasformare i trattamenti per una serie di patologie, specialmente nelle aree in cui le cure tradizionali si sono dimostrate inadeguate. Possono essere usati per curare malattie o ferite, come la pelle nelle vittime di ustioni, il morbo di Alzheimer e il cancro o la distrofia muscolare, e hanno un enorme potenziale per il futuro della medicina.

Il regolamento dell’UE n. 1394/2007 sulle terapie avanzate costituisce la normativa di riferimento per gli ATMPs; Il Comitato per le terapie avanzate (CAT) dell’EMA valuta la qualità, la sicurezza e l’efficacia dei prodotti medicinali per terapie avanzate. L’EMA ha lanciato un piano d’azione per promuovere lo sviluppo di medicinali per terapie avanzate, allo scopo di snellire le procedure e di affrontare meglio i requisiti specifici dei produttori di ATMP.

All’interno di un team multidisciplinare il farmacista clinico assume un ruolo importante nella gestione degli ATMPs migliorando i risultati clinici, vigilando sulla sicurezza e sulla sostenibilità e garantendo il rispetto delle GCP nella sperimentazione clinica. Le terapie innovative offrono delle nuove opportunità al farmacista del SSN che richiedono la formazione e nuove e approfondite  conoscenze,  ad esempio gli standard dell’accreditamento JACIE (nell’ambito dei trapianti di cellule staminali e terapie cellulari) sanciscono la presenza del farmacista nel team clinico a tutti gli effetti.

L’obiettivo della sessione è di descrivere le nuove frontiere terapeutiche date dagli ATMPs e il ruolo del farmacista clinico in un contesto multidisciplinare, tracciando i percorsi di cura nei quali può  concretizzarsi il contributo della farmacia clinica.

  • CONTRIBUTO ABSTRACT

 

12.00 – 13.00 SPAZIO AZIENDE

 

13.00 – 14.00 COLAZIONE DI LAVORO